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Nel frattempo, prende parte anche a episodi di telefilm molto noti: A tutte le auto della polizia (1974), Baretta (1975), Lotta per la vita (1975), Starsky Hutch (1976), Future Cop (1977) con Ernest Borgnine, Stockard Channing in Just Friends (1979) e i film tv La lunga faida (1975) e Dynasty (1976) con Harrison Ford. Negli Anni Ottanta, recita invece in: La sfida fantastica (1980), Riunione di classe (1982), L’uomo dalla scarpa rossa (1985) con Tom Hanks, Scuola di polizia VI La città è assediata (1989) e due film tv con Danny DeVito.I film horrorVolto molto noto nei film horror, continua a recitare nel piccolo schermo (A Team, I ragazzi del computer, Hazzard, Ai confini della realtà, Saranno famosi, A cuore aperto, Cinque ragazze e un miliardario, Miami Vice, Dallas) e il suo nome ritorna accanto a quello di Robert De Niro dopo la pellicola Voglia di ricominciare (1993), con Leonardo DiCaprio. Ma reciterà anche con Kris Kristofferson (Night of the Cyclone, 1990), Jamie Lee Curtis (Il mio primo bacio, 1994), Meryl Streep e William Hurt (La voce dell’amore, 1998) e Charlotte Rampling (Chaotic Ana, 2007)..

Valentin è un bambino di 9 anni che vive insieme al padre e alla nonna, che ha perso la voglia di vivere dopo la morte del marito. Con la speranza di ritrovare la madre che l’ha abbandonato all’età di tre anni, insieme al suo amico del cuore decide di voler diventare astronauta. Affronteranno insieme una dura preparazione per un’ipotetica spedizione nello spazio.Il film del regista spagnolo Alejandro Agresti, già autore di Una notte con Sabrina Love e che interpreta il ruolo del padre di Valentin, è un’opera fortemente autobiografica che ci fa vedere attraverso gli enormi occhiali del bambino l’Argentina degli anni’60.

Gli uomini, invece, se ne sbattono, fanno la loro strada, e fanno bene. Siamo noi donne che vogliamo per forza tenere insieme tutto, figli, lavoro, e inseguiamo un ideale impossibile.Il film mette in campo anche la figura della suocera e porta sul grande schermo una protagonista del piccolo: Wilma De Angelis.Wilma De Angelis: non avevo mai partecipato ad un film prima d’ora. Quando mi hanno chiamato ho accetto per incoscienza, poi mi sono trovata benissimo, mi pareva di sognare.

Una specie di screwball comedy cassavetesiana con porte che si aprono e si chiudono nel segno della migliore tradizione lubitschiana. Una sera della prima da tenere in piedi a tutti i costi, i soldi che non ci sono mai e i debiti che montano furiosi. Ragazze che vogliono essere pagate e il segno del riscatto (o della Grazia.) che assume le sembianze di un biglietto della lotteria che non si trova.Il talento di Abel Ferrara? Un’invenzione della critica snob, che avrebbe dovuto buttarlo a mare da quel dì.