Occhiali Ray Ban Vista

Holden McNeil e Banky Edwards sono amici da moltissimi anni. La passione comune per i fumetti li ha portati a sviluppare una loro collana intitolata Bluntman Chronic che in procinto di diventare un cartone animato, i protagonisti sono ispirati ad una coppia di simpatici spacciatori di nome Jay Silent Bob. Ad una convention di fumetti il loro amico e collega Hooper gli presenta Alyssa Jones, anch fumettista.

Nel frattempo è impegnata nella conduzione del magazine di Rai 2, curato da Marco Giusti, “Stracult”. Questa esperienza le offre l’opportunità di intervistare star del calibro di Martin Scorsese e Charlize Theron. Contemporaneamente prosegue l’attività di indossatrice e viene ingaggiata da marchi internazionali come Coca Cola, Axe, Ferrero e Douglas.

La collezione di punta è Cruise, caratterizzata da lenti grandi e montature dalle forme squadrate o rotonde che arricchiscono il viso senza coprirlo troppo. Gucci ha pensato a tutte le tasche e a tutti i gusti: gli occhiali da sole sono disponibili in diversi colori, dal nero al marrone, passando per il verde, mentre le lenti sono marroni o grigie, con toni leggermente sfumati. Prende spunto dal passato il modello aviator, che si prepara a diventare uno degli articoli più venduti della maison: la collezione ci mostra montature in pelle o in plastica, nelle colorazioni tartufo o tartaruga, con lenti sfumate marroni.

Benché sostanzialmente ambiguo nel tratteggiare i caratteri dei tre protagonisti accusati dagli inglesi di atrocità contro i boeri, il film è di grande livello per il rigore della recitazione e la tensione che riesce ad esprimere in alcune scene di tribunale. Modesto fino all’autodenigrazione, Beresford è un tranquillo lavoratore che cerca di crescere insieme ad ognuno dei suoi film. Preferisce servirsi sempre degli stessi collaboratori (Don McAlpine come direttore della fotografia e Bill Anderson al montaggio) e gode di una solida fama di regista scrupoloso ed economo con un forte senso dell’umorismo.

E, dopo la scoperta che non possono dare alla luce dei bambini, decidono di adottarne due: Oscar Maxilmillian Jackman, nel 2000, e Ava Eliot Jackman, nel 2005.Adocchiato da Hollywood, l’attore viene scelto per entrare nel cast di Mission Impossible 2 (2000) di John Woo, affiancando Tom Cruise, Thandie Newton e Anthony Hopkins ma, successivamente al forfait di Dougray Scott per il ruolo di Wolverine nel film, del mitico Bryan Singer, X Men (2000), subentrerà nel cast della pellicola di Singer, lasciando quella di Woo. stato questo eroe, nato dai fantastici fumetti della Marvel, a donargli il suo successo mondiale. Il suo Wolverine, sempre in bilico fra ambiguità e bontà, fra Bene e Male, è riuscito a conquistare tutto il pubblico, critica compresa, permettendogli di vestire i panni del mutante dalle unghie di adamantio fino alla fine della trilogia.Un attore completoPrima della nomination come miglior attore protagonista in una commedia ai Golden Globe per Kate Leopold (2001) di James Mangold, dove interpreta un nobile inglese dell’Ottocento che finisce nei nostri giorni dopo un viaggio nel tempo, appare nella commedia sentimentale Qualcuno come te (2001) di Tony Goldwyn e nella bellissima pellicola di azione Codice: Swordfish (2001) di Dominic Sena, accanto all’ormai sempre compagna di set Halle Berry.