Club Master Ray Ban

Studente all’Accademia d’Arte Drammatica, esordisce in teatro nel 1953 dando prova delle sue ottime capacità affrontando Shakespeare e Moliére e poi in televisione. Commediante versatile, passò dai ruoli comico brillanti a partire dal 1955 ( Ridere, ridere. Ridere) a quelli drammatici o, comunque, meno estemporanei e più complessi.

Rio Mare risponde all’esigenza di dare al tonno un gusto nuovo, sempre diverso. Nascono tonno Rio Mare al Naturale e tonno Rio Mare all’Olio Extra Vergine di Oliva. Cambiano le abitudini degli italiani: più tempo speso fuori casa, meno tempo trascorso in cucina.

McGinley, Tom Sizemore, David Neidorf, Jason Gedrick, John Getz, Mike Miller, Anne Bobby, Beau Starr, James Le Gros, Michael Wincott, Bob Gunton, Annie McEnroe, Daniel Baldwin, Holly Marie Combs, Ed Lauter, Jodi Long, Wayne Knight, Gale Mayron, Jerry Levine, Jake Weber, Jack McGee, Bruce MacVittie, David Herman, William Mapother, Reg E. Call, Réal Andrews, Frank Cavestani, Claude Brooks, Dale Dye, Norm Wilson, Robert Camilletti, Edith Diaz, Jenna von O, Lane Davies, Markus Flanagan, Rocky Carroll, Kent Osborne, Sean Stone, Willie Minor, Bill Allen, Seth Allen, Chris Pedersen, Corkey Ford, William G. Nutt, Philip Amelio, Michael McTighe, Cody Beard, Ryan Beadle, Harold Woloschin, Richard Grusin, Richard Haus, Mel Allen, Liz Morre, Sean McGraw, Stacey Moseley, Ellen Pasternack, Joy Zapata, Bob Tillotson, Michael Compotaro, Paul Abbott, Michael Smith Guess, Christopher W.

Anche Hollywood ha messo gli occhi su di lei, coinvolgendola per una piccola parte in X Men Giorni di un futuro passato (era Blink, la ragazza capace di generare portali per il teletrasporto) e in Iron Man 3 (cameo presente solo nella versione per il mercato cinese del film). Ma se immaginare Fan Bingbing, con le sue lunghe gambe e il suo ovale perfetto, nei panni dell’affascinante strega dai capelli bianchi di The White Haired Witch of Lunar Kingdom è un’associazione immediata, non si può dire altrettanto delle vesti dimesse di una contadina della provincia cinese.Un ruolo, quello di I Am Not Madame Bovary, che dimostra la duttilità di attrice di Fan Binging e che, per certi versi, richiama alla mente personaggi come Qiu Ju, cuciti da Zhang Yimou sul volto e sul corpo adeguatamente de glamourizzato di Gong Li.Ecco quindi una Fan inedita, senza il ricorso a primi piani, nei panni di Li Xuelian, la contadina testarda che dedica la propria esistenza a una questione di principio ma nell’epilogo scopriremo la vera causa di tanto trambusto dimostrandosi pronta a tutto pur di raggiungere il suo scopo e salvare il proprio onore dall’appellativo di “Pan Jinlian” (donna traditrice e infida per la tradizione cinese). Merito del regista Feng Xiaogang, camaleonte del cinema cinese degli ultimi 15 anni, che in I Am Not Madame Bovary sceglie l’audacia di un formato inusuale, quello del tondo della tradizione pittorica, per raccontare la storia di Li Xuelian.

Lascia un commento