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Ma il vero colpo di fortuna è stato atterrare nel film d’esordio alla regia dell’attore Tim Roth Zona di guerra del 1999, che lo ha portato ai maggiori festival di tutto il mondo.Dopo aver fatto un provino per entrare nella boyband irlandese dei Boyzone (dalla quale è stato poi scartato), diventa uno degli idoli di Hollywood recitando nel film di Joel Schumacher Tigerland (2000): storia di due soldati americani in un campo di preparazione della Louisiana del 1971 (poco prima di andare in Vietnam). Il ruolo del vigoroso Bozz, che vorrebbe lasciare l’esercito e organizza azioni di protesta, portando fratture fra i soldati e i loro ufficiali, gli permette di innalzarsi fra i migliori nuovi volti del millennio.Non passa inosservato al regista Thaddeus O’Sullivan che lo inserisce in un film con Kevin Spacey, Un perfetto criminale (2000), e incarnerà un perfetto Jesse James nella pellicola western Gli ultimi fuorilegge (2001). In seguito, tornerà davanti alla macchina da presa di Schumacher che gli offrirà il ruolo migliore di tutta la sua carriera, quello di Stu Shepard nel thriller In linea con l’assassino.

All is Lost è una storia di permanenza, la permanenza di un uomo in mare che si scontra con la fiera irriducibilità della natura. Diversamente dal capitano Achab (Moby Dick) e dal capitano Aubrey (Master and Commander), l’uomo senza nome di Robert Redford non ha balene bianche o fregate da inseguire per placare l’ossessione. Altrimenti ancora da Pi, il ragazzo indiano e naufrago di Ang Lee, il protagonista non ha una controparte con cui condividere l’esistenza e pochi metri di spazio.

Nello stesso anno, presenta Ciro con Natasha Stefanenko ed Enrico Bertolino, colleghi che ritrova poi in Convenscion, alle soglie del nuovo millennio.Nel gennaio 2001 è tra i protagonisti della nuova, esilarante trasmissione di Raidue: L’ottavo Nano. Il dissacratorio varietà, lo vede indossare i panni di numerosi personaggi celebri: assolutamente strepitosa la sua imitazione di uno stralunato Alberto Angela!Conteso tra Rai e Mediaset, Marcoré collabora tra glia altri, con la Gialappa’s in Mai Dire Gol e conduce da oltre sei anni, il book game di Raitre “Per un Pugno di Libri”.Come se non bastasse, nel 2003 si afferma anche nel cinema: viene infatti diretto da Pupi Avati ne Il Cuore Altrove,ottenendo una nomination come Migliore Attore Protagonista ai David di Donatello.Una carriera cinematografica di successoMarcorè è un interprete brillante, che riesce a dare il meglio di sé soprattutto davanti alla macchina da presa. Diretto da Davide Ferrario affianca la spumeggiante Littizzetto in Ravanello pallido (2004).

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