Ray Ban Modello Nuovo

Gli eventi della storia, si sa, avvengono la prima volta come tragedia e la seconda come farsa. Lo stesso si potrebbe dire per quegli eventi della storia raccontati dal cinema. Se Apocalypse Now, Il cacciatore o Platoon hanno raccontato la tragedia del Vietnam, Air America ne racconta l’aspetto burlesco, il contrappunto ilare e “mercenario”.

Ringrazio Lina Wertmuller per questa sua testimonianza nel nostro blog. Mi piace qui ricordare anche suo marito, ENRICO JOB, scomparso nel 2008, a 74 anni. E stato un grande artista del nostro tempo per la sua attivit di costumista e scenografo teatrale e cinematografico.

In questo film esplosivo e divertente, firmato dai fratelli Farrelly, ritorna il celebre volto di gomma di Jim Carrey. Reduce dal successo di Truman Show, questa volta l’attore interpreta il doppio ruolo di Charlie e di Hank. Non si tratta di due persone diverse, bensì di uno sdoppiamento di identità del protagonista, malato di schizofrenia.

Nel 2012 arriva il diploma e decide di trasferirsi a New York, così da poter unire agli studi la sua altra grande passione: la moda. Nella Grande Mela si iscrive alla “The New School” , per seguire i corsi di criminologia forense, e contestualmente inizia la sua scalata al mondo del fashion system. Passano solo pochi mesi e Gigi firma la campagna pubblicitaria di Guess by Paul Marciano diventandone il volto ufficiale.

Il doppiaggio ci ha purtroppo impedito di verificare una delle maggiori doti di Meryl, e cioè la capacità di cambiare costantemente accento, proprio come accade nel 1981 quando si cimenta nella duplice parte de La Donna del Tenente Francese, dove parla sia con l’inflessione inglese che con quella americana.Il secondo Oscar e gli anni ottantaIl 1983 la trova a impugnare il secondo premio Oscar, conseguito grazie all’eccelsa e straziante performance di una prigioniera polacca scampata al lager nazista ne La Scelta di Sophie. Sin dall’infanzia, la diva ha tratto ispirazione da un mito come Bette Davis, la stessa che in quel periodo le invia una lettera complimentandosi per i suoi successi. Al contrario, si narra che un’altra leggenda chiamata Katharine Hepburn sostenne che la Streep non fosse nulla di eccezionale.

Un altro trend che è risultato evidente dai recenti defilé maschili è sicuramente il ritorno della fantasia a righe. Comme des Garons, Neil Barret, Junya Watanabe hanno fatto intendere che non è importante che le amate stripes siano orizzontali, verticali o oblique come nel caso dello stilista inglese, purchè ci siano e diano quella profondità e quel tocco retrò anni ’30 che mancava. Lo conferma il look alla Chaplin che John Galliano ha mostrato in passerella con tanto di vestito da detenuto, striped, ovviamente..

Lascia un commento