Ray Ban Predator 2

Cos Pierre (l Bacri!), sull di una crisi di nervi per l dei suoi spazi da parte della chiassosa prole della sua compagna in attesa di trasloco e ancor pi per l del fatidico 14 marzo, data prevista per il suo decesso e improvvidamente rivelatagli da una cartomante (un riuscito tocco alla Woody Allen), sapr tentare mosse di riavvicinamento col proprio figlio e farsi cos mansueto da assistere di propria volont al saggio teatrale delle esuberanti marmocchie che gli hanno appena invaso la casa. Queste e tante altre storie che si intrecciano con grande scioltezza: ognuno alle prese coi suoi guai, a dibattersi e a cercare una via d sempre e comunque provvisoria e traballante, tentando di decifrare la realt e i suoi segni; d la vita non anche una lunga favola che raccontiamo a noi stessi, sognando l con la A maiuscola come la giovane protagonista Laura (ma oltre al Principe qui c anche il Lupo), sperando che una Fata buona ci assista e che alla fine della rappresentazione tutto si appiani e che il pubblico ci applauda? Qualche volta capita davvero, come al giovane Sandro, fortunato in amicizia, in arte e in amore, ma non nel modo previsto, appunto meno te lo aspetti Anche se non al livello di Il gusto degli altri e Cos fan tutti, il nuovo film di Agn Jaoui riprende piacevolmente il discorso sulle complicazioni della vita, insinuando nella ricchissima trama gustosi inserti favolistici e giocando su un cast di attori in eccellente sintonia. Ed proprio con questo intento che la regista ed anche protagonista Agn Jaoui ha dato corpo alla realizzazione del suo film costruendolo con un ritmo spumeggiante grazie al di innumerevoli battute spiritose e salaci che ricordano alla lontana quelle che si riscontrano nei films di Woody Allen.

Sono sei anni che è morto il marito di Amelia e sei anni che è nato Samuel, il suo unico figlio, cresciuto senza padre da una madre single in grandi difficoltà economiche e distrutta dallo stress causato dalla sua iperattività. Il bambino non dorme bene, la tiene sveglia, spaventa i compagni, si fa riprendere a scuola, è violento, non ha molti amici per via di un temperamento esagitato e la stessa madre arriva quasi ad odiarlo. Le cose non migliorano quando nella loro vita si materializza un libro di favole diverso dagli altri.

Sebbene Michelle Pfeiffer rappresenti ancora un canone di bellezza, il suo stile di vita si discosta da quelle che ormai sono i vizi imperanti dello star system. Dell’attrice si conoscono due storie d’amore conclamate: con il regista Peter Horton, da cui ha divorziato nel 1988, e con lo sceneggiatore David E. Kelley (autore di Ally McBeal, Chicago Hope, La famiglia Brock, The Practice e Boston Legal), incontrato in un appuntamento al buio nel 1993 e sposato l’anno seguente.

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