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Ricorderanno bene il giovane uomo venuto dal futuro che, in una corsa contro il tempo e contro il senso di un possibile fallimento, doveva assolutamente proteggere Sarah Connor dal cyborg con la faccia di Arnold Schwarzenegger? Che fine ha fatto? No, non è, come si dice in gergo rientrato nel “cono d’ombra”, non è un attore la cui fama è decaduta. Oggi come oggi, Michael Biehn ha imparato a convivere con il fatto che, nonostante un percorso artistico degno di lode e una spontaneità che ha imparato a controllare alla perfezione, non si può cavalcare la cresta dell’onda per sempre. E ha accettato l’insperato ruolo di attore specializzato in action movie.Figlio di un avvocato, nato in Alabama, ma cresciuto in Nebraska, è frequentando la Lake Havasu High School, in Arizona (dove si è trasferito a 14 anni), che si appassiona alla recitazione, arte che lo spingerà ad iscriversi al relativo club scolastico.

Continua Sharmila Tagore, James Dale, Tico Wells, Charles S. Colvin, Joyce Murrah, Kevin McNeil, Reverend Fred Matthews, Mahlon Bouldin, Buddy St. Amant, Ben Burford, Sam Sherrill, Alix Henry Sanders, Jerone Wiggins, Sadie Carr, Richard Crick, Alix W.

Nulla di tutto ciò. Perché pur essendo anche questo film ispirato da una storia reale (il vero Ayers compare in una delle scene del film) le dinamiche che la sottendono sono profondamente diverse. Lopez è inizialmente mosso non da sentimenti di compassione ma bensì dalla necessità di trovare una ‘storia’ da raccontare ai suoi lettori.

Non conosco ancora bene l’andamento del botteghino, ma so che abbiamo competitors grossi, come Madagascar. Suppongo che questi stiano andando meglio di Reality, ma stiamo tenendo botta e il fatto di essere qui a Busan, con questo film, mi riempie di orgoglio.In passato hai lavorato all’estero.Si è trattato di lavori nel cinema, soprattutto a cavallo degli anni ’70 e ’80, con diverse produzioni internazionali, come la Twentieth Century Fox, per cui ho interpretato la parte di uno degli apostoli in The day Chryst die, diretto dal regista inglese James Jones, una produzione italo anglo americana. Poi ho lavorato anche nel cinema austriaco, svizzero, tedesco e francese sul set de I Borgia, diretto da Jean Jacques Annaud.

Io sono il futuro di questo genere”. La risata che accompagna l’affermazione riesce a mascherare solo in parte una spocchia così estrema da risultare quasi affascinante nella sua disinvoltura, e che lui però spiega con la passione per ciò che fa: “Non ci posso fare niente: sono come mi vedi, assolutamente genuino, e credo nel mio valore. Oltretutto, io sono da sempre un fan di questa musica e sapere che ora sono capace di produrla con successo mi riempie di orgoglio.

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