Ray Ban Uomo

In un paesotto della Brianza che finisce in “ate”, eretto alle pendici di una collina una volta incredibilmente boscosa, un cameriere da catering neanche più giovane torna a casa a notte fonda con la sua bicicletta, chiuso tra il gelido freddo di una curva cieca e il sopravanzare spavaldo e sparato di un Suv che lo schiaccia lasciandolo agonizzante, vittima predestinata di un pirata anonimo. Il giorno dopo, la vita di due famiglie diversamente dislocate nella scala sociale brianzola viene toccata da questo evento notturno in un lento affiorare di indizi e dettagli che sembrano coinvolgere il rampollo di quella più ricca, assisa nella villa che sovrasta il paese, e la figlia dell’altra, piccolo borghese con aspirazioni di ribalta. Continua.

Continua Non c’è dubbio che la saga di Una notte da leoni sia stata uno dei maggiori fenomeni cinematografici di questi ultimi 15 anni. Prodotta senza grosse aspettative, la commedia originale ha conquistato 467 milioni di dollari nel mondo, un risultato confermato dal secondo episodio, che se ne è portati a casa 586, di cui ben 332 dai mercati extrastatunitensi. Scontato quindi un terzo episodio, che però sarà (a detta di tutti, regista e interpreti) anche l’ultimo, nonostante la scena sui titoli di coda faccia pensare che di disavventure divertenti ai protagonisti ne potrebbero ancora capitare tante.Ma per ora è arrivato il momento di dire basta, come conferma il regista Todd Phillips.

Infatti, come riportato dall’account Twitter WABetainfo, sempre ben informato sugli sviluppi futuri dell’applicazione di messaggistica istantanea, WhatsApp è al lavoro per migliorare la funzionalità e renderla disponibile per tutti gli utenti. Al momento una funzione simile è già presente sull’applicazione ufficiale di WhatsApp, ma anche se si tenta di eliminare il messaggio, il destinatario lo leggerà ugualmente. Infatti, la cancellazione del messaggio avviene solamente sul device dell’utente che lo ha inviato e non sul server dell’applicazione di messaggistica istantanea..

L’anno seguente entra nel cast del drammatico Junkhearts e poi in Half of a Yellow Sun, diretto da Biyi Bandele. Nell’aprile 2014 viene scelto dal regista J. J. Torniamo in Italia, più precisamente a Salina, dove si girò gran parte di quel piccolo grande capolavoro intitolato Il Postino. La nuova, affettuosa edizione home video propone un delizioso booklet con i bozzetti della costumista Gianna Gissi e dello scenografo Lorenzo Baraldi. Entrambi raccontano esperienza e ricordi alla camera, mentre il making of in analogico ci porta a quei giorni in riva al mare siculo nelle immagini dal set e dintorni su Massimo Troisi, Philippe Noiret e Luis Bacalov, in un cofanetto che omaggia tre assi del cinema mondiale.

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