Ray Ban Vecchi Modelli

Wir sind jung, wir sind st (We Are Young, We Are Strong) diretto da Burhan Qurbani, il regista tedesco di origini afgane premiato in concorso al Festival di Berlino per Shahada, suo primo lungometraggio realizzato come tesi di laurea. Ambientato durante la rivolta xenofoba del 1992 a Rostock, Wir sind jung, wir sind st opera seconda di Qurbani, racconta i sanguinosi scontri attraverso lo sguardo dei tre protagonisti: una ragazza vietnamita, un ambizioso politico locale e un giovane leader della sommossa. Il film ospita nel cast la pluripremiata attrice Saskia Rosendahl, interprete del thriller drammatico Lore, Joel Basman (Hanna, The Monuments Men), Jonas Nay (reso celebre da numerose partecipazioni in alcune delle pi note serie tv tedesche)..

But there were others who thought, we know Maliki. He will give us a follow on security agreement. So, that was the debate. Netto, duro, essenziale. In una parola Tim Roth.Figlio di un giornalista che cambiò il suo cognome dall’originale “Roth” (cognome tedesco ebraico) in “Smith” per scampare agli orrori nazisti della Seconda Guerra Mondiale e di una pittrice, Tim cresce a Dulwich, frequentando la middle class della Londra del Sud. Diplomatosi alla Dick Sheppard Comprensive School, è iscritto alla Camberwell School of Art di Londra, ben deciso a seguire le orme artistiche della madre, ma specializzandosi, a differenza di lei, in scultura.

Il film, non particolarmente apprezzato dalla critica che lo definisce “esagerato e velleitario”, vince a sorpresa un premio in Spagna: miglior opera prima al festival di San Sebastian.I film da attore, i film da registaDa allora la carriera di Base va avanti non soltanto con continuità e sostanza, ma il pubblico inizia a seguirlo ed apprezzarlo. Con l’amico Tognazzi recita in Teste Rasate, per la regia di Claudio Fragasso; lo vediamo successivamente ne Il portaborse, di Daniele Luchetti; e in Caldo soffocante di Giovanna Gagliardo.Ma i tempi sono maturi per un secondo film da regista e Base dirige Lest, scrivendone anche il soggetto, la sceneggiatura e vi partecipa come attore. Con gli occhi che guardano “Lest”, come afferma Jimbo, uno dei personaggi protagonisti, Base accompagna lo spettatore in una storia commuovente e di ampio respiro, nel quale il mondo orientale rappresenta un nuovo punto di vista e la possibilità di un futuro diverso.Dopo un piccolo ruolo nel film cult di Nanni Moretti Caro Diario, accanto allo stesso Moretti, Silvia Nono e Renato Carpentieri, tra il 1994 e 1997 dirige il suo terzo e quarto film: Poliziotti, riunendo in un colpo solo Michele Placido, Claudio Amendola e Kim Rossi Stuart; e Lovest, il sequel naturale di Lest, ambientato questa volta nel continente americano, nel quale recitano Gianmarco Tognazzi, Alessandro Gassman e Mariangela Fremura.Il grande successo televisivoAlla fine degli anni Novanta Base compare in alcuni film stroncati dalla critica (per esempio Il Macellaio, con Alba Parietti).

Lascia un commento